Caldo e insetti in arrivo a Milano. Quali zanzariere installare?

“Se pensi di essere troppo piccolo per fare la differenza, prova a dormire con una zanzara“. Una frase, questa – comunemente attribuita al XIV Dalai Lama – che racchiude in poche, sagge parole non solo una grande capacità di motivare ed ispirare il prossimo (specialmente i più deboli), ma anche un disagio diffuso e ricorrente: quello che molti di noi provano a contatto con il fastidioso insetto soprattutto nelle ore notturne di questo periodo dell’anno. E veramente tale deve essere se pensiamo che anche l’emblema universale della calma e della gentilezza abbia avuto qualche difficoltà a conviverci.

Esistono sicuramente numerosi rimedi per difendere le mura domestiche dalle zanzare, come piante (la citronella, il basilico, la menta o il geranio su tutte), lampade o candele repellenti (sempre a base di citronella), ma anche accorgimenti legati alla luce e alla temperatura.

Riuscire a rinfrescare le zone interne dell’appartamento (tramite condizionatori o serramenti termoisolanti) può infatti contribuire a migliorare la vivibilità della casa e a tenere lontano questi animaletti, tradizionalmente attratti dal calore e dalla presenza di acqua, elementi necessari al loro sostentamento. A Milano, ad esempio, le aree nei pressi del Lambro e della Martesana sono quelle potenzialmente più soggette alla diffusione delle “Culicidae”, ma anche di mosche e altri volatili indesiderati.

Per chi volesse adottare misure più drastiche, invece, esistono svariate tipologie di zanzariere, molte delle quali sono disponibili presso il nostro store. Vediamone insieme alcune.

Zanzariere personalizzate

Grazie al rapporto privilegiato con alcuni fornitori, come Palagina (tra l’altro sponsor dell’Empoli Calcio) ed Effe, la nostra azienda è in grado di offrire ai propri clienti un servizio personalizzato e su misura, realizzando zanzariere progettate al millimetro: dalle zanzariere plissettate da 22mm alle zanzariere per verande e portici, di dimensioni ovviamente superiori.

Zanzariere che si chiudono da sole

L’azienda Effe ha inoltre brevettato un modello di zanzariera che, grazie ad un ingegnoso sistema di pesi e bilanciamenti, è in grado di chiudersi da sola, pur non essendo motorizzata. Un vero gioiellino della tecnologia, adatto soprattutto alle esigenze dei condomini più distratti.   

Zanzariere con rallentatore

Esiste anche un particolare tipo di zanzariera che racchiude al suo interno una sorta di “freno” capace di rallentare la tipica chiusura “a scatto” del profilo mobile. Tale accorgimento si rivela particolarmente utile nel lungo periodo, laddove i colpi provocati dai movimenti rapidi e scattosi della rete potrebbero compromettere la funzionalità dell’intelaiatura e danneggiare irreparabilmente il prodotto.

Zanzariere antibatteriche

Sono altresì disponibili delle zanzariere dotate di telo antibatterico (altamente consigliato a chi soffre di allergie o “patologie stagionali”) che, tramite una serie di reazioni fotochimiche (fotocatalisi), sono in grado di depurare l’area prospiciente la rete e tenere lontano zanzarecimici pollini.

Zanzariere plissettate

Come abbiamo già anticipato, le zanzariere plissé (plissettate) – che si distinguono prevalentemente per le pieghe leggermente increspate – possono essere inserite in spazi dalla profondità limitata, come ad esempio quello tra il serramento e la tapparella.

Zanzariere con reti ad alta trasparenza

Consigliamo le zanzariere ad alta trasparenza a coloro che vogliono (o hanno bisogno di) massimizzare la visibilità o il flusso di luce all’interno del proprio appartamento. Le zanzariere ad alta trasparenza, infatti, possono rappresentare il prodotto ideale per ambienti eccessivamente bui o, al contrario, per ottimizzare la luminosità di spazi che fanno della luce il proprio cavallo di battaglia (perché dotati, magari, di pareti bianche).

Ci sarebbe, infine, un altro rimedio, ma a molti di voi probabilmente non piacerà. Stiamo parlando dei chirotteri. Secondo quanto riportato da un articolo comparso su “La Stampa” nel 2015, infatti, questo mammifero volante – più comunemente noto come pipistrello – sarebbe in grado di nutrirsi in una sola notte “di un tale quantitativo di insetti pari alla metà della propria massa corporea”.

Ma diciamoci la verità. A meno che non vi chiamiate Bruce Wayne e amiate passare il vostro tempo in una Bat-caverna, una normale zanzariera ci sembra onestamente la soluzione più adeguata. 

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